Pima Air & Space Museum

By Riccardo Braccini

Il museo aeronautico di Pima si trova nei pressi della Davis-Monthan AFB, Arizona, è uno dei musei aeronautici più grandi al mondo e la sua mostra esterna è unica nel suo genere sia come numero di velivoli esposti sia come conservazione degli stessi. L’idea di creare il Pima Air & Space Museum nacque nel 1966, durante la celebrazione del 25o anniversario della creazione della United States Air Force. In precedenza i comandanti della Davis-Monthan Air Force Base e del Military Aircraft Storage and Disposition Center (MASDC), il precursore dell’odierno 309th Aircraft Maintenance and Regeneration Group (309 AMARG), avevano già dato l’allarme: molti aerei della seconda guerra mondiale e degli anni ’50 che erano immagazzinati nella base, stavano rapidamente scomparendo nelle fonderie e che la fusione non faceva scomparire solo il metallo ma anche un grande patrimonio dell’aviazione militare statunitense. Inizialmente i funzionari della base cominciarono a mettere da parte almeno un modello di ogni aeromobile a disposizione nei cantieri del MASDC. Questi aerei furono posizionati lungo la linea di recinzione della base in modo che il pubblico potesse vederli attraverso la recinzione e il pubblico locale apprezzò molto, ma la visione tramite la recinzione era sicuramente insoddisfacente. Nel 1966, il colonnello I. R. Perkin, Comandante del MASDC, si unì ai membri della Tucson Air Force Association per fondare la Tucson Air Museum Foundation della contea di Pima il cui obiettivo era quello di creare un museo accessibile al pubblico basato sugli aerei che erano stati messi da parte sulla base. Con il sostegno del governo della contea di Pima, l’associazione si mise alla ricerca di un appezzamento di terreno che potesse contenere tutti gli aerei, che venne poi identificato in una area di 320 acri del Federal Bureau of Land Management appena a sud di Davis-Monthan AFB. Questa area immensa diventerà poi l’AMARG e un porzione di 80 acri sarà riservata al museo aperto al pubblico. Attualmente il museo conta 150 velivoli esposti all’esterno e 150 all’interno di hangar ben organizzati.

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Per visitare il Pima Air & Space Museum  occorre una intera giornata e vi ritroverete davanti ad aerei ed elicotteri che hanno fatto la storia dell’aviazione. Sia all’interno dei vari hangar che all’esterno, i velivoli non sono recintati, ciò significa che potrete toccarli con mano, scrutare ogni angolazione e naturalmente fare tutte le foto che vorrete. L’Arizona può riservare giornate molto calde ed afose, quindi per la visita esterna è consigliabile un cappello e dell’acqua sempre a disposizione, anche perché lo spazio esterno è talmente esteso che vi potreste ritrovare veramente lontani dagli hangar per potervi riparare o rinfrescare. Durante la visita esterna, se siete fortunati, potrete godere anche dell’attività di volo che si svolge sulla Davis-Monthan AFB, scorgendo sicuramente degli A-10 Thunderbolt II o vari Hercules in azione.

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